Motore di Prenotazione per Tour e Agenzie di Viaggio: Come Sceglierlo
CEO & Founder
Tour operator dal 2012. Gestisce tour a Cracovia, Varsavia e Danzica, oltre 100.000 ospiti all'anno.

Un motore di prenotazione per tour e agenzie di viaggio è il software che vende online le tue partenze: mostra la disponibilità reale di ogni orario, incassa il pagamento, conferma subito il posto e divide la stessa disponibilità tra il tuo sito e le OTA, come GetYourGuide, Viator o Musement. Per sceglierne uno guarda prima come gestisce i posti di ogni partenza, quanto ti costa ogni prenotazione con il tuo volume reale e a quali canali si collega. La grafica del widget viene dopo.
Questa guida è per chi organizza escursioni, free tour o attività in Italia. Se cerchi un confronto tra fornitori, lo trovi nella nostra guida ai gestionali per tour operator e agenzie di viaggi. Qui parliamo d'altro: cosa deve fare il motore, come si fanno pagare questi sistemi e cosa chiedere prima di firmare.
Motore di prenotazione (booking engine): cos'è per un tour
È il pezzo che permette di comprare una tua partenza senza parlare con te. Il cliente sceglie data e orario, indica quante persone vengono, paga e riceve la conferma. Nel tuo pannello compare la prenotazione e i posti disponibili scendono da soli.
Senza motore, ogni vendita sono email, un bonifico da controllare e una conferma scritta a mano, e con tre canali aperti finisci per vendere due volte lo stesso posto. Motore di prenotazione, sistema di prenotazione online, software di prenotazione o booking engine: nelle ricerche sono sinonimi. Quello che distingue un prodotto dall'altro è cosa vende. La spiegazione di base, in inglese, è in cos'è un booking engine.
Cosa fa un motore di prenotazione per attività, pezzo per pezzo
Un motore per tour deve fare bene cinque cose. Controllale nella demo con uno dei tuoi prodotti veri.
- Disponibilità per partenza. Si vende la partenza: data, orario, a volte lingua, con un numero massimo di posti. L'uscita in barca delle 18:00 a Positano e quella delle 20:00 sono due disponibilità diverse. Se dipendi da una risorsa limitata, come una barca, un minibus o i tuoi kayak, chiedi se il motore scala anche quella.
- Prezzi per tipo di partecipante. Adulto, bambino, over 65 o gruppo privato, ciascuno con le sue regole, più gli extra venduti insieme al posto: pick-up in hotel, pranzo, attrezzatura.
- Carrello e pagamento. Più attività nello stesso pagamento, codici sconto, buoni regalo, pagamento intero o acconto. La carta sempre e, se vendi molto a clienti italiani, chiedi di Satispay: FareHarbor lo attiva in automatico per gli operatori in Italia, Bookeo lo offre tramite Stripe.
- Widget sul tuo sito. Il calendario si inserisce in WordPress o in qualsiasi CMS, e il cliente prenota da te senza passare dalla commissione di un'OTA. Provalo da un telefono con poca linea: se il pagamento si interrompe, la prenotazione è persa.
- Channel manager verso le OTA. La stessa partenza si vende sul tuo sito e su GetYourGuide, Viator o Musement con un'unica disponibilità: se un'OTA vende quattro posti, gli altri canali ne vedono quattro in meno. Prima di aprire un canale, impara a conoscere il suo pannello fornitori; lo spieghiamo in come diventare supplier GetYourGuide.
Il resto aiuta, ma non compensa un difetto in questi cinque punti. E la scheda che il cliente legge conta quanto il motore: come curarla lo spieghiamo in come posizionarsi meglio su GetYourGuide e sulle OTA.
Motore di prenotazione per tour, per hotel o per agenzie di viaggio: non è la stessa cosa
Molte ricerche italiane su «booking engine» riguardano hotel e B&B, e sotto lo stesso nome ci sono tre prodotti diversi. Ecco come si distinguono:
| Motore | Cosa vende | Unità di disponibilità | Si collega a |
|---|---|---|---|
| Per hotel | Notti in camera | Tipo di camera e notte | Channel manager alberghiero e portali di alloggi |
| Per agenzie | Voli, hotel e pacchetti di terzi | Quello che i fornitori restituiscono a ogni ricerca | GDS, NDC delle compagnie aeree, banche letti e grossisti |
| Per tour e attività | Le tue partenze | Partenza con data, orario, lingua e posti | Il tuo sito, GetYourGuide, Viator, Musement e altre OTA |
Un motore da agenzia lavora con disponibilità altrui. Travio, gestionale italiano per tour operator, elenca tra le sue integrazioni API e XML i GDS Amadeus, Sabre e Travelport e banche letti come Hotelbeds e WebBeds. Serve a vendere voli, hotel e pacchetti, non a tenere i posti della tua visita guidata delle 11:00. Un'agenzia incoming in Sicilia che ha escursioni proprie e prenota anche hotel può aver bisogno di entrambi.
Quanto costa un motore di prenotazione: tre modi di farsi pagare
Guarda quanto paghi per ogni prenotazione con il tuo volume; il canone mensile è solo una parte. Gli esempi di questa sezione sono prezzi pubblicati sul sito di ciascun fornitore, letti il 1° novembre 2026.
1. Canone mensile più una percentuale sulle prenotazioni online
Bókun pubblica il piano Start a 49 $ al mese più l'1,5% sulle prenotazioni a cui si applica la tariffa, senza tariffa su quelle Viator né su quelle offline. Turitop, che ha anche un sito in italiano, chiede nello Starter 29 € al mese più il 2% delle prenotazioni online (minimo 0,10 € a prenotazione) e nel Pro 99 € più l'1% (minimo 0,06 €). Regiondo indica Grow a 59 € al mese e Pro a 99 €, con «una piccola tariffa per prenotazione» online di cui non pubblica l'importo. Le prenotazioni che inserisci a mano senza pagamento online non pagano percentuale in nessuno dei tre; quelle del tuo sito sì, e a seconda del fornitore anche quelle delle OTA.
2. Nessun canone: la tariffa la paga il cliente
FareHarbor dichiara di non chiedere né canone mensile né costi di attivazione: applica al checkout una piccola tariffa che paga il cliente. La percentuale non è pubblicata (il team prepara un preventivo in base a volume e stagionalità), e le sue condizioni per i fornitori prevedono una tariffa per l'elaborazione dei pagamenti a carico dell'operatore. Anche Bókun permette di passare la sua tariffa al cliente in tutti i piani a pagamento. Con FareHarbor non paghi canone, e il cliente paga un prezzo finale che comprende la tariffa.
3. Commissione sul venduto
Niente canone e niente tariffa visibile al cliente: il fornitore trattiene una percentuale di ogni vendita. È la logica delle OTA e di alcuni contratti su misura. Le condizioni di FareHarbor, per esempio, prevedono su richiesta dell'operatore un modello a commissione, con una percentuale comunicata a parte e calcolata ogni mese sui tour svolti. Funziona con stagioni brevi, ma più fatturi, più pesa.
Fai il conto con il tuo volume
Un esempio con le tariffe pubbliche di Turitop: biglietto medio di 35 € e 400 prenotazioni online al mese, cioè 14.000 € di vendite online. Con lo Starter pagheresti 29 € più il 2% (280 €): 309 € al mese, circa 0,77 € a prenotazione. Con il Pro, 99 € più l'1% (140 €): 239 €, circa 0,60 € a prenotazione. Il Pro costa meno oltre i 7.000 € di vendite online al mese. Sono calcoli nostri, senza la commissione del circuito di pagamento.
Con i free tour il conto cambia: Turitop applica il minimo per prodotto (0,10 € nello Starter) anche alle prenotazioni online da 0 € e a quelle annullate. Con molte prenotazioni gratuite, quel minimo è il tuo costo reale. Per confrontare più fornitori con i tuoi numeri usa il nostro calcolatore dei costi dei booking engine (in inglese) o la tabella dei prezzi nella guida ai gestionali per tour operator.
Booking engine gratis: cosa vuol dire «gratis»
Senza canone qualcosa si trova, ma tra i fornitori citati in questa guida chi non chiede canone si fa pagare a prenotazione (FareHarbor), e il piano gratuito di Bókun non vende online: gestisce le prenotazioni Viator con un utente, mentre widget e vendita online partono dal piano Start. Le prove di 14 giorni (Bókun e Turitop) servono a configurare i prodotti, non a coprire una stagione.
Come scegliere il motore di prenotazione: 10 domande prima di firmare
Per trovare il miglior booking engine per la tua attività, porta questa lista a ogni demo e chiedi le risposte per iscritto. La 5 e la 6 sono quelle che spostano di più la fattura.
- Gestisce le tue partenze come sono davvero? Orari, lingue, posti per partenza e per risorsa, numero minimo di partecipanti.
- Ha i tuoi tipi di partecipante e i tuoi extra? Bambino, gruppo privato, pick-up in hotel, pranzo.
- Widget ed email escono in italiano e nelle lingue dei tuoi clienti? Fai una prenotazione di prova dal telefono e leggi ogni schermata.
- Quali metodi di pagamento accetta? Carta, pagamento parziale e, se vendi a clienti italiani, Satispay. FareHarbor e Bookeo lo citano; negli altri, chiedilo.
- Quanto paghi a prenotazione con il tuo volume? Canone, percentuale, minimi e circuito di pagamento, calcolati con i tuoi dati dell'anno scorso, mese per mese.
- Chi paga la tariffa e su quali canali? Se la paga il cliente, guarda il prezzo finale. Se ci sono prenotazioni esenti, conta quante sono.
- A quali OTA si collega direttamente? Chiedi per nome (GetYourGuide, Viator, Musement) e se la disponibilità si aggiorna nei due sensi.
- Ci sono vincoli di durata? Bókun scrive che puoi cambiare piano o disdire quando vuoi, Turitop che paghi mese per mese senza vincoli e Regiondo che fattura ogni mese con un contratto annuale.
- Puoi portare via i tuoi dati? Esportazione di prenotazioni e clienti, API o webhook; in Turitop e Regiondo l'API parte dal piano Pro.
- Firma con te il contratto da responsabile del trattamento? Lo richiede l'articolo 28 del GDPR, perché il fornitore tratta i dati dei tuoi clienti per tuo conto. Chiedi anche dove sono ospitati.
L'errore più comune: chiedere al motore quello che succede dopo la prenotazione
Il lavoro del motore finisce quando il posto è venduto. Quello dell'operatore comincia lì. Un sabato di aprile a Firenze, la partenza delle 10:00 per l'Oltrarno ha prenotazioni dal tuo sito, da GetYourGuide e da Musement. Una famiglia scrive su WhatsApp che arriva in ritardo e un corteo costringe a spostare il punto d'incontro. A fine mese vuoi sapere quanto ti ha lasciato quella partenza, tolte la commissione dell'OTA e la paga della guida.
Molti motori ne coprono una parte (Turitop include un gestore delle risorse per guide e veicoli; Regiondo, la pianificazione del personale e i messaggi agli ospiti), e con poche guide spesso basta. Quando l'attività cresce, ha senso aggiungere un livello operativo accanto al motore, come si aggiunge un CRM. Cosa resta fuori dal booking engine lo spieghiamo, in inglese, in Beyond the Booking Engine.
Automate.travel è quel livello. Non è un motore di prenotazione e non vende online: le prenotazioni arrivano da sole da Bókun, FareHarbor, Ventrata e Checkfront via API, e quelle di GetYourGuide, Viator o Musement arrivano attraverso questi motori. Come si affianca a ciascuno: Bókun e FareHarbor.
Cosa risolve
- Una conversazione per cliente: email, WhatsApp e telefonate (con la trascrizione) nello stesso thread; i messaggi delle OTA arrivano nella stessa casella condivisa, collegati alla prenotazione. Un assistente AI prepara la bozza; una persona la controlla e la invia.
- Messaggi per fasi: modelli con variabili e invii automatici dopo la prenotazione, prima del tour e dopo. Una volta attivate le regole, partono da soli.
- Portale del cliente: un link personale, senza app né password, con orario, punto d'incontro sulla mappa e documenti. Il giorno del tour mostra anche un numero per parlare con una persona.
- Guide: l'ufficio decide a chi chiedere o chi assegnare, con disponibilità e tariffe accanto a ogni nome; se la richiesta va a più guide, il tour lo prende la prima che accetta.
- Margine per partenza: ricavi meno costi, calcolo dei compensi delle guide e un pannello per confrontare con le prenotazioni gli incassi delle OTA, in euro e in altre valute.
1,50 € per prenotazione di un tour svolto, con tariffe che scendono a scaglioni fino a 0,55 € oltre 60.000 prenotazioni l'anno. Nessun canone fisso; le prenotazioni cancellate e rimborsate costano 0 €. Le condizioni del pagamento iniziale dipendono dall'offerta di attivazione. Vedi i prezzi
Fonti e risorse esterne
- Bókun: prezzi (consultato a novembre 2026)
- Turitop: prezzi e condizioni della commissione di transazione (novembre 2026)
- Regiondo: prezzi (novembre 2026)
- FareHarbor: prezzi nella pagina per i food tour e condizioni per i fornitori (novembre 2026)
- FareHarbor: Satispay e altri pagamenti locali (gennaio 2026) e Bookeo: Satispay tramite Stripe (agosto 2026)
- Travio: integrazioni API e XML: GDS e banche letti per tour operator e agenzie
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR): articolo 28, responsabile del trattamento
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Domande frequenti
Cos'è un motore di prenotazione e a cosa serve a un'agenzia di viaggi?
È il software con cui i clienti prenotano e pagano online. In un'agenzia che vende voli, hotel e pacchetti di terzi si collega a GDS e grossisti. In un'agenzia incoming o in un tour operator con escursioni proprie gestisce partenze con data, orario e posti, incassa il pagamento e divide la stessa disponibilità tra il tuo sito e le OTA.
Che differenza c'è tra booking engine e channel manager?
Il booking engine vende sul tuo sito: calendario, prezzi, pagamento e conferma. Il channel manager sincronizza quella disponibilità con le OTA, così un posto venduto su un canale sparisce dagli altri. Nei sistemi per tour di solito vanno insieme, anche se alcuni fornitori vendono il channel manager come piano a parte.
Quanto costa un motore di prenotazione per tour e attività?
Dipende dal modello. Prezzi pubblicati a novembre 2026: Bókun Start, 49 $ al mese più l'1,5% sulle prenotazioni a cui si applica la tariffa; Turitop Starter, 29 € al mese più il 2% delle prenotazioni online; FareHarbor, nessun canone e una tariffa pagata dal cliente al checkout.
Esiste un booking engine gratis?
Senza canone sì; per vendere sul tuo sito, quasi sempre con un costo per prenotazione. Il piano gratuito di Bókun serve a gestire le prenotazioni Viator con un utente, mentre la vendita online con il widget parte dai piani a pagamento. FareHarbor non chiede canone, ma aggiunge una tariffa pagata dal cliente. Guarda quanto si paga per prenotazione e chi lo paga.
Posso usare il booking engine di un hotel per vendere escursioni?
Meglio di no. Un motore per hotel vende notti in camera, con tariffe per notte e soggiorni minimi. Un tour si vende per partenze, con orario, lingua, posti disponibili e prezzi per tipo di partecipante. Forzare un prodotto nel sistema dell'altro porta a errori di disponibilità e a prenotazioni corrette a mano.
I motori di prenotazione accettano Satispay?
Alcuni sì. FareHarbor scrive che Satispay è attivo in automatico per i suoi operatori in Italia (gennaio 2026), e Bookeo lo offre tramite l'integrazione con Stripe (agosto 2026). Negli altri dipende dai metodi di pagamento integrati: chiedilo nella demo e fai un pagamento vero di prova prima di firmare.
Il motore di prenotazione gestisce anche le guide e la comunicazione con i clienti?
In parte: molti includono email di conferma e gestione delle risorse, ma il loro lavoro è vendere. Con più guide e più canali di solito si aggiunge una piattaforma operativa accanto al motore. automate.travel riceve le prenotazioni da Bókun, FareHarbor, Ventrata o Checkfront e riunisce messaggi, portale del cliente, guide e margine per partenza.
Come collego il motore di prenotazione a GetYourGuide, Viator e Musement?
Tramite il channel manager del tuo motore. Prima ti registri come fornitore sull'OTA, poi attivi il collegamento dal motore e abbini ogni prodotto alla sua scheda. Da lì la disponibilità è una sola e le prenotazioni delle OTA entrano nel motore insieme a quelle del tuo sito.
Cosa conta
Scegli il motore di prenotazione per come tratta le tue partenze e per quanto ti costa ogni prenotazione con i tuoi numeri. Fai una prenotazione di prova dal telefono, fai i conti con il volume dell'anno scorso e chiedi per iscritto vincoli, dati e GDPR.
E decidi presto chi segue quello che succede dopo la vendita. Il motore riempie la partenza; il giorno del tour resta lavoro tuo e del tuo team.
Hai già un motore di prenotazione e la gestione quotidiana ti mangia la settimana? Prenota una demo e ti mostriamo come le prenotazioni di Bókun, FareHarbor, Ventrata o Checkfront arrivano in un solo pannello, con i messaggi e le guide di ogni partenza.
Il tuo booking engine vende. Cosa gestisce tutto il resto?
automate.travel consolida prenotazioni, finanze, pianificazione del team e comunicazione con gli ospiti da Bókun, FareHarbor e Ventrata, in un unico sistema.


